Trattamenti olistici


i sette chakra

La parola "chakra" deriva dal sanscrito e significa ruota o vortice.

I chakra sono centri energetici e di consapevolezza che si trovano nel corpo umano indicati anche come vortici energetici o centri di forza. Le prime linee guida per la loro attivazione emergono già nelle Upanishad, i testi sacri della religione vedica indiana (500 a.C.; si veda Shandilya Upanishad, Cudamini Upanishad).

I chakra non sono punti definibili in senso concreto o anatomico, si tratta al contrario di turbini energetici propri dell'aura. In India e in Tibet veggenti e guaritori hanno raggiunto la conoscenza attraverso la meditazione su questi sottilissimi centri energetici.........

reiki

Per capire bene cos’è Reiki devo per prima cosa spiegarti la scritta, l’ideogramma.

La parola Reiki è di origine giapponese ed è composta da due sillabe: Rei e Ki.Reiki3

La prima – Rei – significa “qualcosa di misterioso, miracoloso e sacro”. Essa sta ad indicare l’Energia primordiale (Divina); è quell’energia

che esisteva ancor prima della creazione dell’universo, il principio divino dal quale è scaturito il Big Bang e che ha portato alla creazione dell’universo in tutte le sue manifestazioni (Ki).

La seconda – Ki – significa “atmosfera” o “qualcosa che non si vede” o anche “l’energia dell’universo”. Tale termine indica l’Energia Vitale Universale intrinseca ad ogni essere e/o cosa. Il Ki permette ad ogni cosa di esistere e agli esseri viventi di vivere; è l’energia che regola il funzionamento stesso dell’Universo. Ki è il corrispondente del Chi per i cinesi, del Prana per gli indù, Luce o Spirito Santo per i cattolici, ecc.

In sintesi è un metodo per trovare la pace interiore e il Ben-Essere psico fisico, attraverso la meditazione,  seguire dei principi etici e morali (Dharma) e l’utilizzo dell’energia universale per riequilibrare tutte le energie disarmoniche del nostro corpo.

costellazioni familiari

Le costellazioni familiari e sistemiche sono una tecnica sviluppatasi nell'ambito della psicologia sistemica e messa a punto da Bert Hellinger.

Questa tecnica si potrebbe definire allo stato attuale psico/quantica, va ben oltre la psicoterapia tradizionale seppur ne condivide e riprende molti aspetti, dall'ipnosi di Milton Erickson, lo psicodramma di Moreno, la gestalt di Perls, la terapia familiare, senza tralasciare gli assunti di Jung, Freud e altri illustri che avevano intuito le potenzialità e le implicazioni dell'aspetto generazionale sulle sintomatologie.

Ciò che più si evidenzia nel procedimento di questa tecnica è il poter accedere attraverso i "movimenti dei rappresentanti" a un "Campo Familiare Informato" che, al di là del tempo, continua a mantenere intatti tutti gli avvenimenti accaduti in una determinata famiglia.

Alcuni eventi restano "registrati" in questo Campo Quantico incorruttibile alla verità nascosta, rielaborata o modellata.

Craniosacrale

Craniosacrale è un approccio molto delicato di lavoro corporeo che trae le sue origini dall’osteopatia. Il lavoro si basa quindi su una profonda conoscenza dell’anatomia e su una capacità di contatto molto raffinata. A questo si aggiunge una componente esperienziale che significa riaccedere alle memorie inscritte nei tessuti. Quelle cose cioè che il corpo sa e che noi non possiamo sapere perché sono preverbali e tacite. E’ grazie proprio a queste memorie che è possibile facilitare il riequilibrio di problematiche che hanno origine lontane nel tempo e che possono risalire anche al periodo natale o prenatale.

Il modello Craniosacrale considera la Salute come una forza intelligente, creatrice e guaritrice, che genera e mantiene la nostra struttura, forma e fisiologia e che si esprime nel corpo attraverso il libero movimento dei fluidi generando la Respirazione Primaria.